CANTO I DELL'INFERNO
LO SMARRIMENTO E LE TRE FIERE
"Nel mezzo del cammin di nostra vita..."
Dante Alighieri rappresenta l'anima umana che, attraverso la conoscenza del peccato nell'Inferno, intraprende un viaggio sia fisico sia spirituale. Durante questo percorso Dante affronta le proprie paure e comprende gli errori dell'uomo, compiendo così un cammino di conversione e di crescita interiore che lo porterà verso la salvezza.
Virgilio è la guida di Dante nel primo tratto del viaggio della Divina Commedia ed è il simbolo della ragione umana e della sapienza classica. Rappresenta la capacità dell'uomo di distinguere il bene dal male e di seguire la strada della virtù e della felicità terrena, fondata sulle quattro virtù cardinali: prudenza, giustizia, fortezza e temperanza. Tuttavia Virgilio non può accompagnare Dante fino al Paradiso, perché essendo vissuto prima del Cristianesimo è pagano e si trova nel Limbo. Dante vuole così mostrare che la sola ragione umana, pur essendo fondamentale, non è sufficiente per raggiungere la salvezza divina.
La figura retorica più importante nel I canto è l'allegoria, che Dante utilizza come metodo di narrazione.
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